TECNOVETRO

Una speciale membrana che controlla la frammentazione del vetro

Ottima trasparenza, eccellente resistenza al graffio e all’abrasione, buona resistenza al calore.

Un concentrato di tecnologia che rende il vetro un Tecnovetro, secondo la norma UNI EN12600. In base a quanto stabilito da UNI EN14428, il vetro di una doccia dovrebbe essere temprato, quindi con standard definiti di frammentazione.

La pulizia può essere eseguita con metodo simile a quello per normali occhiali, ma non è consigliabile eseguire azioni meccaniche con dischi e/o utensili abrasivi. Infatti, per non rischiare di graffiare la superificie del film nell’azione di far scivolare le particelle di polvere, è necessario lavare la superficie stessa per rimuovere la polvere e lo sporco presenti.

Successivamente, è possibile utilizzare il normale tergipavimento con gomma o pulire con un panno morbido o con spugne (non abrasive) immerse nell’acqua. Per sgrassare o pulire meglio la superficie, può essere utilizzato un normale detergente per bicchieri, evitando, invece, alcool puro, forti diluenti detergenti, solventi e simili. Se vicino al mare, in luoghi polverosi o vicino a siti di produzione con inquinamento, si raccomanda una pulizia frequente del vetro. Immagine di un vetro temprato dopo aver subito una rottura: si formano frammenti molto piccoli, non pericolosi per le persone.

Vetro temperato quando si rompe sotto forma di frammenti molto piccoli che non sono pericolosi per le persone.

Si tratta di un vetro temperato con uno spessore della membrana di 100 micron che controlla la frammentazione del vetro in caso di rottura, limitando il possibile danno all’ambiente